Home News e Comunicazioni Quali sono i permessi e autorizzazioni che servono per installare una pergola in condominio?

Quali sono i permessi e autorizzazioni che servono per installare una pergola in condominio?

Permessi e autorizzazioni per installare una pergola in condominio

Quando si parla di pergole e in generale delle coperture o chiusure di spazi esterni, subentrano questioni burocratiche relative ai permessi di costruire e altri tipi di autorizzazioni, che sono sempre stati percepiti come complessi ed estremamente eterogenei. Nei prossimi paragrafi affronteremo questo argomento in riferimento all’installazione di pergole nei condomini.

Cosa si intende per edilizia libera

 

A portare un po’ di chiarezza nel settore dell’edilizia, è arrivato nel 2018 il Glossario unico per le opere di edilizia libera. Si tratta di un documento che – come intuibile – indica le opere che rientrano nell’edilizia libera, ovvero quelle installazioni che per essere realizzate non necessitano di permessi di costruire. I requisiti comuni tra queste opere sono: 

  • il fatto di essere amovibili (cioè smontabili, non fisse);
  • il fatto di non provocare un aumento del volume dell’edificio e un cambiamento della sua sagoma. 

La pergola nello specifico rientra proprio tra le opere di edilizia libera in quanto si tratta di una struttura in legno o metallo amovibile, aperta almeno su tre lati, che possiede una funzione di arredo esterno e fornisce sostegno a piante rampicanti, creando anche una zona d’ombra.

La pergola ha quindi una funzione ornamentale ed essendo amovibile – perciò non fissata al suolo in modo stabile – può essere rimossa attraverso lo smontaggio delle sue parti (e non attraverso la demolizione). Essendo quindi un’opera di edilizia libera non necessita il permesso di costruire

Pergola in condominio: si può?

Appurate queste basi importanti viene naturale chiedersi se sia possibile installare una pergola in modo libero ovunque, in qualsiasi edificio, che sia indipendente o si tratti di un condominio. Ebbene, anche per quanto riguarda i condomini, l’installazione della pergola è sottoposta alla stessa normativa indicata in precedenza e quindi la sua installazione non è subordinata al rilascio di un permesso di costruire.

Però – prima di partire con i lavori di costruzione della pergola – è necessario comunque chiarire alcuni punti per assicurare un’installazione corretta, che non faccia cadere nell’abuso edilizio. Vediamoli insieme:

  • compatibilità dei lavori con il regolamento condominiale, che può stabilire limiti e divieti ai condomini. La pergola non deve determinare un pregiudizio al decoro architettonico, perciò non deve alterare in modo visibile l’armonia del palazzo;
  • autorizzazione ai lavori da parte dell’assemblea condominiale. Non è obbligatoria, ma è comunque caldamente consigliata averla e in forma scritta, perché in questo modo non può mai essere opposta;
  • rispetto della distanza minima di 3 metri dai muri confinanti, come avviene generalmente per l’installazione di pergola. In questo caso la distanza deve essere calcolata in senso verticale, quindi dalla soglia dell’apertura dell’appartamento superiore;
  • rispetto dei diritti di veduta: la pergola non deve precludere la vista in avanti e in appiombo al condomino che abita al piano superiore;
  • assicurarsi sempre cosa prevede il Piano Regolatore del proprio Comune.

Se non vengono rispettate queste regole, l’installazione della pergola può essere impedita. In caso contrario, quando tutti i requisiti vengono rispettati, i condomini non possono opporsi alla costruzione.

Casi particolari

In linea generale chi abita all’ultimo piano ha altresì il diritto di sopraelevazione (cioè il diritto di costruire nuove strutture che vanno ad aumentare l’altezza del palazzo), a meno che il regolamento condominiale disponga diversamente.

Infine – anche in caso di edifici indipendenti, non solo per quanto riguarda i condomini – è fondamentale assicurarsi sempre che i regolamenti comunali (molto eterogenei su tutto il territorio nazionale) ed eventuali vincoli paesaggistici o monumentali non impediscano la costruzione della pergola. Esistono infatti questi tipi di limitazioni che non consentono la costruzione di opere di edilizia, seppur libera. Per quanto riguarda i vincoli paesaggistici o monumentali, anche nei casi in cui siano presenti, questi possono essere superati previa un sopralluogo della Soprintendenza che dà il via libera all’installazione. In poche parole, anche quando esistono limitazioni non è sempre detto che non sia possibile veder realizzata la pergola.